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CONDIZIONI

CONDIZIONI

Condizioni generali di vendita e di consegna

Reichmann & Sohn GmbH, Rudolf-Diesel-Straße 6-8, 89264 Weissenhorn

I.   Validità

  1. Le seguenti condizioni valgono esclusivamente per tutte le offerte da noi emesse e per tutti i contratti con noi conclusi.
  2. Eventuali condizioni di acquisto o condizioni diverse del Committente valgono solo se espressamente confermate da parte nostra.

II.  Conclusione del contratto

  1. Tutte le nostre offerte, in particolare quelle nei cataloghi, documentazione di vendita o su Internet non sono vincolanti. Devono essere considerate giuridicamente come invito per l'emissione di offerte.
  2. Gli ordini valgono come accettati quando vengono confermati per iscritto da parte nostra oppure vengono puntualmente eseguiti dopo la ricezione dell'ordine. In quest'ultimo caso il documento di consegna e il suo contenuto valgono come conferma d'ordine.
  3. I dati inerenti dimensioni, peso e prestazioni, come anche le illustrazioni e i disegni, devono essere considerati come approssimativi, a meno che non vengano indicati da noi come vincolanti.
  4. Per quanto riguarda preventivi, progetti, disegni costruttivi e altre documentazioni, ci riserviamo illimitatamente i diritti reali di proprietà e di copyright; questi possono essere resi accessibili a terzi solo con il nostro espresso consenso e devono essere immediatamente restituiti in caso di mancata realizzazione di un contratto.
  5. Durante il tempo di consegna ci riserviamo il diritto di apportare modifiche strutturali e di forma, nella misura in cui si tratta di modifiche non sostanziali ai fini delle prestazioni e possono risultare ragionevoli per il Committente.

III. Consegna

  1. I tempi di consegna cominciano a decorrere solo dal momento in cui vengono perfettamente chiariti tutti i dettagli di realizzazione. Il rispetto dei tempi di consegna presuppone l'adempimento di tutti gli obblighi contrattuali da parte del Committente; in particolare il versamento di un anticipo concordato e la puntuale messa a disposizione della documentazione necessaria.
  2. In caso di ritardi di consegna e di prestazione per cause di forza maggiore e di eventi per i quali noi non abbiamo nessuna colpa e che ci rendono difficoltosa o ci impediscono temporaneamente l'attuazione della consegna (in particolare scioperi, serrate, disposizioni di pubblica autorità, disagi di trasporto, ecc.), anche quando questi si verificano presso i nostri fornitori o subappaltatori, i tempi di consegna si prolungheranno in misura adeguata. Se l'impedimento alla prestazione si protrae per oltre 3 mesi, allora per entrambe le parti contrattuali sussiste il diritto di recedere completamente o parzialmente dal contratto. Si esclude qualsiasi diritto di indennizzo. Lo stesso vale nei casi in cui i nostri fornitori non effettuano le forniture nei nostri confronti, o non lo fanno puntualmente, senza che possa essere addebitata a noi alcuna colpa.
  3. È nostra premura rispettare i tempi di consegna. Nella misura in cui noi siamo colpevoli di non rispettare i tempi di consegna, il cliente è obbligato a concederci una proroga adeguata. Se questo tempo trascorre infruttuoso, il cliente ha facoltà di recedere dal contratto e/o di pretendere un indennizzo al posto della prestazione e/o il rimborso delle spese sostenute. Il diritto di indennizzo del cliente è limitato nel rispetto del generale regime di responsabilità (Punto VII).
  4. Consegne parziali sono consentite in misura ragionevole.
  5. Se la spedizione subisce ritardi per cause attribuibili al Committente, è possibile pretendere diritti di deposito per un ammontare pari allo 0,5 % dell'importo della fattura per ogni mese iniziato, al massimo comunque per un ammontare pari al 5 % dell'importo della fattura. Non si esclude la rivendicazione di un danno superiore. il Committente ha facoltà di dimostrare che il danno non è insorto o è insorto in misura sostanzialmente inferiore.
  6. Se il Committente rifiuta per colpa di adempiere al contratto, noi siamo autorizzati a pretendere un indennizzo per mancato adempimento pari al 20 % dell'ammontare dell'ordine, IVA esclusa. Non si esclude la rivendicazione di un danno superiore. il Committente ha facoltà di dimostrare che il danno non è insorto o è insorto in misura sostanzialmente inferiore.

IV. Prezzi, pagamento, compensazione

  1. Nel dubbio, i nostri prezzi si intendono come prezzi netti più IVA di legge.
  2. Tutti i dazi, le tasse o imposte simili che insorgono in seguito alle nostre consegne e prestazioni nel Paese del Committente devono essere sostenuti dal Committente.
  3. Se tra la stipula del contratto e l'inizio dell'esecuzione del contratto trascorrono più di 4 mesi, allora ci riserviamo il diritto di aumentare in misura adeguata i nostri prezzi, se dopo la stipula del contratto si verificano degli incrementi dei prezzi, in particolare incrementi riguardanti i prezzi dei materiali e delle materie prime, come anche i costi del personale, di produzione e di trasporto. Su richiesta provvederemo a dare prova al Committente di tali incrementi.
  4. Il Committente può mettere in conto esclusivamente diritti da noi incontestati o accertati come giuridicamente validi. È esclusa la rivendicazione di un diritto di ritenzione a causa di contropretese contestate o non accertate come giuridicamente valide, nella misura in cui questi diritti non si fondano sullo stesso rapporto contrattuale.
  5.  Reichmann & Sohn GmbH si riserva di verificare la solvibilità del cliente e se necessario escludere determinati tipi di pagamento. All'interno la privacy, indichiamo espressamente spiegazioni, il conferimento dei dati da parte di terzi per questo scopo.

V.  Transporto, cessione del rischio, collaudo

  1. La consegna avviene contro fattura. Il trasporto è a carico e rischio del cliente. Modalità e mezzo di spedizione, se non diversamente concordato, sono lasciati alla nostra scelta. Inoltre la cessione del rischio avviene con la consegna della merce ad una persona idonea al trasporto. Questo vale anche quando noi facciamo effettuare il trasporto da nostro personale. Se la consegna è ritardata per motivi di cui è responsabile il cliente, il rischio passa al compratore 5 giorni dopo aver visto la disponibilità effettiva per la consegna. Lo stesso vale se la merce viene consegnata dalla fabbrica di un terzo commissionato da noi.
  2. Eventuali danni di trasporto devono essere segnalati dal destinatario prima del pagamento di merci e prima dell'accettazione della merce al contraente del trasporto. Danni o carenza di beni, che non sono esternamente evidente nell'adozione devono essere notificati dal destinatario al vettore entro 1 settimana dopo la consegna
  3. Se nella prestazione dei lavori il collaudo subisce ritardo per motivi attribuibili al Committente, allora il collaudo vale come eseguito qualora sia trascorso infruttuosamente un termine adeguato da noi concesso al Committente per la realizzazione del collaudo e il cliente sia stato contemporaneamente informato da parte nostra riguardo il significato della decorrenza di tale termine, al più tardi comunque 3 mesi dopo la consegna.

VI. Reclami per merce difettosa, responsabilità in caso di difetti

  1. I dati inerenti le caratteristiche, come per es. dimensioni, peso e altri dati tecnici, si intendono solo come descrizioni dello stato delle cose e non costituiscono alcuna assunzione di garanzia. il Committente deve verificare sotto la propria responsabilità se la merce è idonea ai suoi scopi.
  2. Immediatamente dopo la ricezione della merce da noi fornita, il Committente deve verificarne con cura quantità, difetti e condizioni. La merce risulta essere approvata se le contestazioni riconoscibili non vengono avanzate nei nostri confronti per iscritto immediatamente o al più tardi entro 1 settimana dalla ricezione della merce, oppure, nel caso in cui la contestazione dovesse insorgere successivamente, immediatamente dopo la sua individuazione. Ciò non vale se è stato espressamente concordato un collaudo. Se il Committente accerta un difetto della merce, egli non può disporne, vale a dire che la merce non può essere divisa, rivenduta o rielaborata.
  3. In caso di difetti o di mancanza di una caratteristica della merce fornita, noi abbiamo facoltà di scegliere se eliminare il difetto (riparazione) oppure fornire un oggetto privo di difetti (fornitura successiva). In caso di riparazione possiamo a scelta richiedere che la merce difettosa venga rispedita a noi, a spese nostre, per la modifica o la sostituzione con successiva restituzione, oppure che il Committente tenga pronta la merce per consentire che la modifica o la sostituzione venga effettuata presso la sua sede da noi o da personale da noi incaricato. il Committente ha diritto a questa seconda soluzione quando ritiene che l'invio del prodotto danneggiato a noi non sia auspicabile. Le spese necessarie per la riparazione (in particolare i costi di trasporto, infrastrutture, manodopera e materiali) vengono sostenute da noi. Ciò non vale per quelle spese aggiuntive causate dal fatto che dopo la consegna l'oggetto di compravendita è stato spostato in un luogo diverso dal domicilio o dalla sede commerciale del Committente, a meno che questo spostamento non corrisponda all'utilizzo conforme dell'oggetto.
  4. Se noi non siamo disposti o in grado di effettuare la riparazione o la sostituzione, oppure se non eseguiamo gli interventi necessari entro un termine adeguato, e tutto ciò per motivi imputabili a noi, e se ancora tutto ciò non risulta ragionevole per il cliente o fallisce in qualsiasi modo, allora il cliente è autorizzato, a sua scelta, a recedere dal contratto o a pretendere una riduzione del prezzo di acquisto, un indennizzo o il rimborso delle spese da lui sostenute.
  5. Se le macchine o gli impianti da noi forniti sono integrati in modo fisso in un edificio, o sono collegati a questo, allora è escluso il diritto del Committente di recedere dal contratto.
  6. Il termine di prescrizione per diritti per vizi della cosa è di 12 mesi. Questo non vale se vigono termini più lunghi ai sensi dell'art. 438 comma 1 n. 2 (costruzioni e oggetti per costruzioni), art. 479 comma 1 (diritto di recesso) e art. 634 comma 1 n. 2 (difetti di costruzione) del Codice civile.
  7. La fornitura di merci usate concordata nel singolo caso con il Committente avviene con l'esclusione di qualsiasi diritto per vizi della cosa.

VII.Responsabilità cumulativa.

  1. In caso di violazione del dovere, noi saremo responsabili per danni o rimborsi spese soggetti agli altri obblighi di responsabilità contrattuali e di legge – solo in caso di dolo o colpa grave. Questo non si applica se la violazione é un essenziale contrattuale obbligo (obbligo contrattuale, la cui violazione mette in pericolo lo scopo del contratto e sul quale le parti devono regolarmente fare affidamento) o garanzia in questione o conduce alla responsabilità per danni derivanti dalla lesione della vita, corpo o salute o se siamo responsabili ai sensi di legge di responsabilità del prodotto.
  2. Responsabilitá per violazione colpsa di un obbligo contrattuale, la responsabilità e limitata ai danni che e stato contrattualmente tipicamente prevedibili al momento della conclusione del contratto
  3. La precedente limitazione di responsabilitá non vale nella misura in cui noi rispondiamo ai sensi della legge sulla responsabilitá da prodotto.
  4. Il termine di prescrizione per tutti i danni o rimborso contro di noi, indipendentemente dal motivo giuridico, é di 12 mesi, per quanto facciamo non a causa di dolo o colpa grave, o per danni derivanti da lesioni alla vita, corpo o salute o in base al prodotto rischiamo la legge di responsabilità.

VIII. Riserva di proprietà

  1. La riserva di proprietà di seguito concordata serve a garantire tutti i nostri crediti precedenti, attuali e futuri nei confronti del Committente, derivanti dal rapporto commerciale con il Committente (inclusi i saldi creditore da un rapporto di conto corrente eventualmente concordato).
  2. La merce fornita resta di nostra proprietà come merce con riserva di proprietà fino al completo pagamento di tutti i crediti garantiti.
  3. Se il Committente subisce ritardi nel pagamento, siamo autorizzati a richiedere, senza precedente recesso da parte nostra, la restituzione della merce con riserva di proprietà.
  4. Il Committente custodisce la merce per noi gratuitamente.
  5. Il Committente è autorizzato a rielaborare o cedere nel corso ordinario degli affari la merce con riserva di proprietà. Egli però cede a noi fin d'ora tutti i crediti per l'ammontare del valore della merce con riserva di proprietà con tutti i diritti accessori, e ci autorizza a riscuotere questi crediti. Con la presente noi accettiamo questa cessione.
  6. L'elaborazione e la ricomposizione della merce con riserva di proprietà vale come eseguita da noi. Noi valiamo quindi come produttori ai sensi dell'art. 950 del Codice civile.
  7. Il valore della merce con riserva di proprietà è l'importo della nostra fattura. Se la merce con riserva di proprietà ulteriormente ceduta è in comproprietà con il Committente, la cessione del credito si estende su quell'importo che corrisponde al valore della quota di comproprietà del Committente.
  8. In caso di elaborazione con merce non appartenente a noi, noi acquisiamo comproprietà sul nuovo oggetto in base al rapporto del valore della merce con riserva di proprietà con il valore dell'altra merce al momento dell'elaborazione. Se la merce con riserva di proprietà viene collegata, unita o mischiata a merce non appartenente a noi ai sensi degli artt. 947, 948 Codice civile, allora noi diventiamo comproprietari conformemente alle disposizioni di legge. Se tramite collegamento, unione o mescolanza il Committente acquisisce la proprietà esclusiva, egli fin d'ora ci trasferisce la comproprietà in base al rapporto del valore della merce con riserva di proprietà con l'altra merce al momento del collegamento, dell'unione o della mescolanza.
  9. Se la merce con riserva di proprietà viene integrata dal Committente come componente fondamentale in un immobile, un'opera navale o un aeromobile del Committente, il Committente cede a noi fin d'ora il credito derivante dalla vendita dell'immobile, di diritti immobiliari, della nave, dell'opera navale o dell'aeromobile, per l'ammontare del valore della merce con riserva di proprietà.
  10. Il Committente non è autorizzato a dare in pegno o cedere in garanzia la merce con riserva di proprietà.
  11. Il Committente resta, fino alla revoca, autorizzato alla riscossione dei crediti ceduti. Fintantoché il Committente adempie ai suoi obblighi di pagamento nei nostri confronti non ci avvaleremo della nostra facoltà di riscossione. Su richiesta il Committente è obbligato a indicarci il nome del debitore del credito ceduto e di comunicare a questi la cessione, fermo restando il nostro diritto di comunicare personalmente la cessione al debitore.
  12. In caso di ritardo nei pagamenti, cessazione dei pagamenti, richiesta di apertura di una procedura fallimentare relativamente al patrimonio del Committente o rigetto di una tale richiesta, decade il diritto a cedere, elaborare, unire, mischiare, collegare ad altro o utilizzare diversamente gli oggetti forniti sotto riserva di proprietà.
  13. In caso di pignoramento o altro intervento da parte di terzi, il Committente deve darci immediatamente comunicazione per iscritto, in modo tale che noi possiamo promuovere un'azione ai sensi dell'art. 771 del Codice di procedura civile. Fintantoché la terza parte non è in grado di rimborsarci le spese giudiziali ed extragiudiziali ai sensi dell'art. 771 del Codice di procedura civile, il cliente deve rispondere della perdita causataci.
  14. Ci impegniamo a svincolare le garanzie a causa di noi su richiesta del committente, per quanto riguarda il loro valore stimato supera la quantità di crediti garantiti da piu di 50 %.

VIII.  Disposizioni finali

  1. Luogo di adempimento per entrambi i contraenti e per tutti i reciproci rapporti commerciali è Weißenhorn.
  2. Il foro di esclusiva competenza è il tribunale del distretto in cui noi abbiamo la nostra sede. Siamo comunque autorizzati a promuovere un'azione anche presso la sede del Committente o davanti ad altri tribunali competenti ai sensi del diritto nazionale o straniero.
  3. Sul rapporto giuridico con il Committente trova applicazione il diritto tedesco, però con esclusione del diritto commerciale ONU (Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di compravendita internazionale di merci).
  4. Se una o più condizioni dovessero risultare parzialmente o completamente inefficaci, ciò non compromette l'efficacia delle altre condizioni. Se nelle condizioni inefficaci è contenuta una parte adeguata ed efficace, questa dovrebbe essere salvaguardata. Le parti si impegnano fin d'ora a concordare una regolamentazione sostitutiva che si avvicina il più possibile all'effetto economico della condizione eliminata.